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Blog: Come Si Guadagna?

Perché avere un blog? Questa è la prima domanda da porsi riguardo l’argomento. Creare un blog equivale oggi a scrivere un diario personale per condividere tutto quello che abbiamo da dire, con un pubblico più vasto, esprimere se stessi, concentrarsi su un evento o un’esperienza importante della propria vita e metterla a disposizione di una vasta platea che può trarne aiuto e suggerimenti.

Se sei sostenitore di una causa, sia essa politica, ambientalista, umanitaria, utilizza il sistema del diario telematico, funzione che calza perfettamente al blog, per far conoscere le tue idee alla vasta platea di internauti. Infatti esso può essere aggiornata facilmente e quotidianamente, quasi come un social network e non prevede grandi abilità informatiche.


Sempre più spesso aziende e qualunque settore lavorativo, associa al sito professionale un blog in cui inserisce in tempo reale tutte le news riguardante promozioni, novità, proposte e quant’altro possa suscitare l’interesse del pubblico. Da tutto ciò si evince che una quantità sempre crescente di utenti, decide di creare un blog personale. Oltre ad avere lo scopo di informare e mettere gli utenti a conoscenza delle tue idee, esperienze, consigli, il blog può avere anche l’utilità di divenire per te una fonte di reddito

Lo è sicuramente se sei proprietario di un portale di e-commerce che divulga tramite esso, più velocemente offerte e news. Se invece sei un libero professionista, puoi approfittare di questo mezzo per mettere a conoscenza della platea informatica, le tue capacità e i servizi che sei in grado di offrire. Vediamo invece come puoi guadagnare con un semplice blog personale. Il modo più comune per utilizzarlo come fonte di reddito, è attraverso “Google AdSense”, un programma di pubblicità che è stato creato nel 2003.

Il popolare motore di ricerca ha la funzione di intermediario tra un vasto numero di inserzionisti e un numero altrettanto elevato di proprietari di siti web e blog. Gli inserzionisti fanno un accordo con Google che crea degli annunci di testo, spesso supportati da immagini, perché siano visualizzati sul web.

Il gestore del blog, inserisce semplicemente un codice all’interno di una pagina e AdSense si prende cura del resto, cioè lo rende visibile nel blog e adeguato al contesto delle pagine. Ad esempio se il vostro blog si occupa di animali, Google provvederà a far apparire soprattutto banner che abbiano attinenza al mondo animale. Ma come si guadagna? Gli inserzionisti pagano Google per una determinata quantità di click che vengono fatti sui loro annunci. Google mantiene una parte del pagamento per se e il resto va a te, titolare del blog che hai fatto l’affiliazione con AdSense.

Non è importante solo il numero di pagine visitate, in termini di guadagno, le commissioni vengono generate quando gli utenti cliccano sugli annunci. Google è molto attento e si accorge immediatamente dei click fraudolenti, fatti ad esempio da te proprietario del blog, cosa che comporta la chiusura immediata dell’affiliazione AdSense, con la perdita del denaro accumulato fino a quel momento e senza alcuna possibilità di revoca. Tra i network di affiliazione, Google è sicuramente quello che paga di più i click sugli annunci e può farti guadagnare nel giro di poco tempo, cifre sorprendenti, ma è anche il più rigido nelle regole. Attenzione quindi a non rischiare che il famoso motore di ricerca ti “banni”, termine usato per indicare la cancellazione da AdSense.

I vantaggi: il network di affiliazione sul web che paga di più. Numero molto elevato di inserzionisti. Banner adeguati al contenuto del blog. Diversi metodi di pagamento. Gli svantaggi: eccesiva severità di eventuali fraudolenze, anche involontarie o dettate da inesperienza. Chiusura dell’account senza spiegazioni. Perdita del guadagno accumulato nel caso di esclusione dal programma. Ovviamente esistono altri network di affiliazione sul web, le entrate sono inferiori, ma i sistemi di guadagno possono essere diversi, andiamo a conoscerli valutandone i vantaggi e gli svantaggi. “TradeDoubler” e Zanox sono due società di Internet marketing tra le più conosciute in Italia dopo AdSense. 

Come funzionano: previa registrazione, puoi accedere ad un elenco di partner del network, suddivisi per categoria che espongono in una finestra virtuale i loro banner, di diverse misure e tipologia. E’ necessario che tu faccia una richiesta all’inserzionista che analizzerà il blog su cui andranno apposti i banner, per valutarne l’eventuale collaborazione. Nel momento in cui viene accettata la tua richiesta, puoi prelevare il codice dei banner che inserirai nella sezione html di una o più pagine del blog. I vantaggi: una vastissima scelta di inserzionisti. La possibilità di ricevere dei pagamenti per click, per impression (quante volte vengono visualizzate le pagine con i banner), per lead (registrazioni da parte di utenti che accedono tramite i banner, al sito che rappresentano). Pagamento tramite bonifico bancario o paypal, Scelta personale dell’inserzionista e dei formati dei banner. Abbastanza elevate le cifre riconosciute per le registrazioni degli utenti (anche 20€ per registrazione)!

 Gli svantaggi: i pagamenti sono lenti, devi raggiungere la cifra di 50 euro e attendere che l’inserzionista verifichi la veridicità dei click. Il pagamento non avviene in maniera automatica, al raggiungimento della soglia, devi fare una richiesta e i tempi di risposta non sono brevi. Il pagamento per click è inferiore a quello di Google. I due network di affiliazione più conosciuti in Italia, con il sistema “pay per click”, sono “PayClick” e “Simply”.

Come già detto, adottano il sistema di remunerazione per numero di click sui banner inseriti nel blog. Basta registrarsi, inserire il link del blog ed attendere che lo staff del programma convalidi l’iscrizione che normalmente avviene in giornata. Approvata la tua iscrizione, scegli il formato dei banner e fai richiesta al network, successivamente visualizzi il codice del banner che inserirai all’interno di una o più pagine. 

Il banner non appartiene ad un inserzionista specifico e quindi non si adegua ai contenuti del blog, essi cambiano ogni volta che la pagina viene ricaricata. I vantaggi: non discriminano i blog con poche visite o con contenuti per adulti. I pagamenti avvengono in diversi modi. Possibilità di scegliere tra banner di diverse misure. Nel caso di click fraudolenti, non sei soggetto all’espulsione dall’affiliazione, ma ti viene segnalato l’accaduto. Il pagamento avviene abbastanza celermente, al raggiungimento della somma di 50 € (provato personalmente, pagano)! Gli svantaggi: I click vengono remunerati con cifre più basse rispetto a Google AdSense (ma non rischi il ban). Al raggiungimento della soglia minima, si deve fare richiesta di pagamento. I banner non si adeguano agli argomenti trattati nel blog. Gli inserzionisti non sono molti.

Anche “Virgilio” ha creato un sistema che vuole avvicinarsi a quello del più famoso AdSense. “Virgilio Banner”, è simile ad AdSense, quindi con guadagni per click e per impression , vediamo direttamente quali sono gli aspetti positivi e negativi. I vantaggi: Notorietà del portale Virgilio. Diverse modalità di pagamento. Guadagni vicini a Google AdSense. Guadagno per click e per impression. Gli svantaggi: non tutti i blog vengono accettati, devono avere una certa visibilità sul web. Lentezza nella risposta alla richiesta di registrazione. Numero di inserzionisti non paragonabile a quelli di Google. Esclusione dal programma nel caso di frode.

Se il tuo blog diventa famoso, sarai anche contattato da rinomate ditte che ti chiederanno di sponsorizzarle, come è accaduto a Chiara Ferragni che partita con un piccolo blog di moda, adesso sponsorizza le firme più prestigiose, con grande ritorno economico, e viene invitata agli eventi mondani come il Festival di Cannes o di Venezia. 

Non da meno l’internazionale re del gossip mondiale Perez Hilton, salito alla ribalta con i suoi post scandalistici, adesso è diventato milionario grazie ai suoi introiti da capogiro derivanti dal suo blog.

Abbiamo preso in considerazione diversi network di affiliazione, ma una cosa li accomuna tutti al fine del guadagno: più il blog è visualizzato, più elevate saranno le entrate. Per farti un piccolo esempio, 20mila visite al mese al tuo blog, ti porteranno un’entrata di circa 1.000 € al mese, ti sembra poco! Quindi a te la scelta su quale programma pubblicitario si adatta alle tue esigenze e comincia a guadagnare. Io ti consiglio di iniziare da qui.

Krikko